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Un momento del concerto-racconto a 2.600 metri

Un momento del concerto-racconto a 2.600 metri

Suoni delle Dolomiti: Brunello e Manolo incantano ai piedi delle Pale

Il violoncellista veneto ha eseguito fra l'altro musiche di Johann Sebastian Bach, mentre l'alpinista Manolo ha raccontato delle sue esperienze in montagna, delle sue paure e di ciò che la montagna significa per lui

A quota 2600 metri ai piedi delle Pale di San Martino di Castrozza il violoncellista Mario Brunello e l'alpinista Manolo hanno incontrato il pubblico de "I Suoni delle Dolomiti". Il violoncellista veneto ha eseguito fra l'altro musiche di Johann Sebastian Bach, mentre l'alpinista Manolo ha raccontato delle sue esperienze in montagna, delle sue paure e di ciò che la montagna significa per lui. Brunello e Manolo sono entrambi da sempre alla ricerca di un'interazione profonda e sempre nuova con la montagna, le sue forme e le profondità. Il concerto si è svolto vicino al rifugio Rosetta Giovanni Pedrotti in uno scenario unico delle Dolomiti sotto tutela Unesco. Grazie ai Suoni delle Dolomiti ogni estate in Trentino musicisti di fama internazionale raggiungono luoghi incontaminati in alta quota, esibendosi in straordinari teatri naturali.

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