Università, al Cibio di Mattarello la ricercatrice da 1 milione di dollari

Dopo Sheref Mansy, con il suo ricco finanziamento per studiare l'origine della vita, ora è la volta di Marie-Laure Baudet, biologa francese in arrivo da Cambridge, che porterà in dote un milione di dollari

Nuovo successo internazionale per il Cibio, il Centro per la Biologia Integrata dell'Università Trento. Dopo aver attirato da Boston il giovane ricercatore Sheref Mansy, con il suo ricco finanziamento, per studiare l'origine della vita, ora è la volta di Marie-Laure Baudet, biologa francese in arrivo dall'Università di Cambridge, che porterà in dote un milione di dollari. A rendere possibile questa nuova collaborazione scientifica con il centro di ricerca trentino è la Fondazione Giovanni Armenise-Harvard, che ha messo a disposizione il finanziamento da milionario dell'Armenise-Harvard Career Development Award. Marie-Laure Baudet, vincitrice di quest'anno, ha scelto di utilizzare questo finanziamento per continuare a Trento la sua ricerca sullo sviluppo delle connessioni neuronali del cervello, iniziato presso l'Università di Cambridge.

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Casting per un film in Trentino: cercansi comparse dall'aspetto nordico

  • Tenta suicidarsi accoltellandosi ma poi 'si pente' e chiama i soccorsi: grave 26enne

  • A Bolzano tornano i voli di linea: Roma, Sicilia, Vienna

  • Violenza sessuale, chiuso il bar H/àkka/. Lo staff: "Profondamente feriti, valuteremo se proseguire"

  • Ragazza aggrappata al parapetto, in piedi in mezzo al ponte Mostizzolo: il salvataggio

  • "Addio Betta, un esempio per tutti noi": soccorritrice stroncata dalla malattia

Torna su
TrentoToday è in caricamento