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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Centro storico / Via del Brennero

Manifestazioni al Brennero, la Questura: "Nessuna richiesta, non sono autorizzate"

Vietati cortei e raduni al confine di Stato. La Questura di Bolzano precisa che le manifestazioni annunciate per il 24 aprile ed il 7 maggio non sono autorizzate

Confine del Brennero sempre più caldo: dopo l'inizio dei lavori da parte austriaca per costruire l'annunciata "barriera", e le relative accuse, anche a livello istituzionale, da parte italiana, ora la Questura di Bolzano ha dichiarato che per le manifestazioni di protesta in programma il 24 aprile ed il 7 maggio non sono state presentate richieste di autorizzazione, e perciò saranno da ritenersi manifestazioni non autorizzate. La scorso 3 aprile furono gli attivisti dei centri sociali (tra cui il Bruno di Trento) a tentare di superare il confine provocando la reazione della polizia austriaca.

Questa volta è la polizia italiana a mettere le mani avanti: i due appuntamenti sono ampiamente pubblicizzati sul web, ma nessuna richiesta formale è stata inoltrata alla Questura, secondo quanto ha riferito il questore Lucio Carluccio al quotidiano Alto Adige. Tali manifestazioni non saranno perciò autorizzate, con tutte le conseguenze del caso visto che il codice civile contempla un apposito reato. Cortei e raduni in prossimità del confine di Stato saranno vietati, per questioni legate al possibile blocco del traffico sull'Autobrennero. 

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