Riapre la caccia ma sulle mangiatoie ci sono ancora molti dubbi

Al via la stagione venatoria anche in Trentino ma ad un anno di distanza dall'interrogazione del Movimento Cinque Stelle la questione rimane aperta: le mangiatoie servono per foraggiare o adescare gli animali? La fascia di rispetto, 200 metri oltre i quali non si può sparare, è stata abolita

Riapre la caccia, e per il secondo anno consecutivo il Movimento Cinque Stelle torna a chiedere chiarezza sulle mangiatoie costruite dai cacciatori per il foraggiamento degli animali da cacciare. "Foraggiamento o adescamento?" si chiede il consigliere provinciale Filippo Degasperi che sul tema ha depositato un'interrogazione. «La documentazione fotografica in nostro possesso (vedi  foto a lato,  ndr) dimostra oltre ogni ragionevole dubbio come si operi fuori dalle norme preposte per il foraggiamento degli animali, in particolar modo degli ungulati. Strutture, periodo e soprattutto tipo di mangime non corrispondono a quanto prescritto, ed appare chiaro come lo scopo di queste stazioni, tenute attive anche ad agosto, sia solo di assuefare cervi e caprioli abituandoli a cibarsi in precisi luoghi in modo da aver gioco facile nell’abbatterli una volta aperto il periodo venatorio".

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