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L'aggiornamento / Val di Fiemme e Fassa

Maltempo in Trentino-Alto Adige: danni e solidarietà

Centinaia di volontari hanno lavorato per ripristinare la sicurezza nei territori colpiti. Una struttura resterà evacuata fino a lunedì

Tanti i danni provocati dall'ondata di maltempo che ha colpito il Trentino e l'Alto Adige a inizio agosto. Centinaia tra volontari, forze dell'ordine e tecnici della Provincia e operatori della Protezione civile hanno lavorato e continuano a lavorare per ripristinare la sicurezza nelle aree colpite e per permettere alle persone di tornare a vivere nelle proprie case, o tornare in albergo per i vacanzieri sconvolti dal nubifragio. Nei territori comunali di San Giovanni di Fassa, Mazzin e Campitello di Fassa la situazione è stata dichiarata sotto controllo dalla Provincia già nella giornata di sabato.

Maltempo del 5 agosto: i danni

I vigili del fuoco volontari di Pozza e Vigo di Fassa e dei distretti Fassa, Fiemme e Primiero hanno continuato a lavorare anche nelle ore successive per pulire le strade, mentre venivano posate le tubature per favorire il deflusso delle acque. Per quanto riguarda gli sfollati, nel corso del tardo pomeriggio di sabato è previsto il rientro di tutte le persone nelle strutture ricettive evacuate precauzionalmente e nelle abitazioni lambite dalle colate di fango. Sono circa un centinaio le persone che, per quasi 24 ore, sono state ospitate nella palestra comunale di Pozza di Fassa.

Maltempo in Trentino, 5 agosto

Il rapido ritorno alla normalità, grazie all’impegno di decine di uomini e donne della Protezione civile del Trentino, è stato confermato nel corso della riunione di coordinamento, alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento, dei sindaci e degli amministratori del territorio, oltre che dei rappresentanti di tutte le forze scese in campo: vigili del fuoco volontari, Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento, Arma dei carabinieri, Croce rossa, Servizio bacini montani, Servizio geologico, Servizio antincendi e protezione civile, Servizio gestione strade, Corpo forestale del Trentino, Servizio foreste e Servizio prevenzione rischi e Cue.

Prolungata l'allerta meteo di inizio agosto

I tecnici hanno provveduto al brillamento della roccia di 25 metri cubi a monte dell’abitato di Muncion. I sopralluoghi anche con l’ausilio dei droni hanno consentito l’individuazione di un nuovo masso di dimensioni ancora superiori che si trova a poca distanza da un’abitazione. Si tratta dell’unica struttura che resterà evacuata fino a lunedì, quando è prevista la demolizione della roccia. Nel frattempo, le 5 persone che risiedono in quella casa saranno ospitate da familiari e amici. Il presidente della Provincia ha compiuto un sopralluogo sul territorio e ha voluto ringraziare tutti gli operatori che sin dai primi momenti si sono impegnati per un veloce ritorno alla normalità: un grande dispiegamento di forze che ha dimostrato la loro competenza, professionalità e senso del sacrificio.

Le attività in val di Fassa dopo il maltempo del 5 agosto

Sulla pagina Facebook "Val di Fassa" sabato è stato pubblicato il punto aggiornato di strade e sentieri da parte del comandante della polizia locale, Gianluca Ruggiero che ha confermato il ripristino della statale 48 delle Dolomiti.

Moltissimi i messaggi di solidarietà pubblicati sui social da tutta Italia per gli abitanti delle zone colpite dall'ondata di maltempo. Così come i ringraziamenti alle centinaia di persone, per lo più volontari, che anche in questa occasione si sono rimboccati le maniche e hanno aiutato il territorio per molte, lavorando anche per molte ore. 

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