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Attacco a Malga Agnelezza, i forestali: "Potrebbe essere M49, oppure i lupi". Predisposte trappole in zona

Sii di cattura per la presenza di M49, che potrebbe anche essere responsabile della predazione di quattro pecore

Nuova strage di pecore a Malga Agnelezza, visitata nemmeno un mese fa dai lupi. Questa volta il responsabile potrebbe essere M49, l'orso in fuga dopo essere evaso per la seconda volta dal recinto faunistico del Casteller, vicino a Trento.

Il condizionale è d'obbligo visto che al momento nemmeno i forestali dell'Ufficio Grandi Carnivori hanno saputo dire se si tratta di lupi o di orso. "Si ritiene che il danno sia avvenuto ad opera dell’orso M49, ma non è ancora del tutto esclusa l’ipotesi di un attacco da parte di lupi. Ulteriori accertamenti sono in corso per determinare la responsabilità", si legge in una nota.

Il sospetto che possa essere stato M49 è bastato a far scattare un piano di cattura, visto che comunque il plantigrado è "ricercato" dalla Provincia. "Considerata la presenza di M49 nella stessa zona dell’episodio, sono stati attivati ulteriori siti di cattura dell’esemplare, operazione resa difficoltosa dai continui spostamenti dell’animale" si legge ancora nel comunicato.

L'unica certezza è che a Malga Agnelezza, per la seconda volta quest'estate, sono morti quattro animali: due pecore sono state uccise e due capre sono state soppresse in seguito, visto che avevano riportato ferite difficilmente guaribili. Almeno questo è confermato anche dai forestali. 

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