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Cronaca Ala / Localita Sega

Sui Lessini mancano all'appello 4 lupi, sbranato un pony sopra Ala

Pochi giorni prima di Natale l'attacco ad un pony in località Sega, si parlerà anche di questo venerdì alla serata organizzata con Muse e forestale. L'analisi delle tracce di dna ha confermato la presenza di 12 lupi nelle montagne tra Trentino e Veneto,ma dovrebbero essere 16

I lupi sui monti Lessini sono 12, lo confermano le tracce di Dna analizate dai naturalisti del progetto Life Wolfalps, un progetto che si discosta molto da quello, spesso criticato, relativo all'orso ovvero LifeUrsus. "Il progetto non si pone l'obiettivo di reintrodurre la specie, a differenza di quanto avviene per l'orso, perchè il lupo c'è già naturalmente: lo scopo è piuttosto quello di informare la popolazione e conoscere meglio questo animale, per mitigarne gli effetti sulle  attività antropiche, senza scatenare paure".

Ad anticipare qualche dato è Natalia Bragalanti del Muse, in vista della serata informativa aperta  alla popolazione che si terràvenerdì ad Ala, il paese trentino ai piedi dei Lessini, al  confine con la  provincia di Verona, che guarda con timore verso quelle montagne dove poco prima di Natale il lupo ha sbranato un Pony vicino ad una malga  in località Sega. I numeri parlano di un branco che sta diventando troppo grande perfino per i selvaggi monti Lessini. La "famiglia" nasce dall'incontro tra il lupo sloveno Slavc e la lupa Giulietta, arrivata dalle Alpi occidentali (Franncia-Piemonte) nel 2013.

«Avevano abbandonato il loro branco; la dispersione è un fenomeno frequente tra i giovani lupi – spiega Natalia Bragalanti, esperta del Muse – si ricongiunsero in Lessinia, dove ebbero due primi cuccioli nel 2013 e poi altri 7 nel 2014 e altri 7 quest’anno. Non sappiamo se alcuni siano morti o se siano andati a vivere altrove, ma le tracce del dna ci dicono che i lupi rimasti sono circa 12 e che quelli dominanti nel branco, vale a dire quelli che si riproducono, sono Slavc e Giulietta». Come per l'orso però la pacifica convivenza tra uomo ed animale è spesso  minacciata da continui attacchi di quest'ultimo, sempre a danno del bestiame. Proprio di questo si  parlerà nel  corso della serata, alla quale  prenderanno parte, oltre al sindaco Claudio Soini ed all'assessore Luigino Lorenzini, anche il direttore  del Muse Michele Lanzinger e Tommaso Borghetti del Corpo forestale  provinciale. 

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