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Lupo investito tra Ala e Rovereto: è il terzo caso in un mese

Lupo investito da un'ambulanza alle 2 di notte: potrebbe essere il maschio alpha del branco del Carega

Un altro lupo investito in Trentino. E' il erzo caso in un mese ed il quarto in un anno. Questa volta è successo sulla statale 12 tra Rovereto ed Ala, sulla statale 12. Il caso dimostra come la Valle dell'Adige, con le sue arterie viabilistiche, la A22 e le due strade sulle diverse sponde del fiume, sia un grande ostacolo all'espansione dei singoli esemplari da est a ovest. Un ostacolo, in qusto caso e negli altri, purtroppo mortale.

Il 5 novembre scorso una lupa era stata investita addirittura sulla tangenziale di Trento, mentre nel marzo 2020, in pieno lockdown, la stessa cosa era capitata a San Michele all'Adige, sempre sulla statale 12. Una settimana fa un altro investimento era avvenuto in una zona montana, in Vallarsa

Il lupo è stato investito da un'ambulanza

Mentre negli altri casi, pur dopo l'avvio di indagini, non si sono mai trovati i responsabili nell'ultimo episodio in Vallagarina si sa chi ha investito l'animale: è stata un'ambulanza, alle 2 di notte, durante un servizio di soccorso. Il personale della Croce Rossa ha immediatamente avvisato le autorità, prima di proseguire l'intervento.

La notizia è stata diffusa dalla Provincia nella mattinata successiva. Nella nota si comunica che l'animale è un maschio adulti di 37 chili, in buona salute. E' morto sul colpo. "Gli operatori della Croce Rossa hanno avvisato una pattuglia dei Carabinieri presente in zona, la quale ha allertato il servizio di Reperibilità forestale e faunistica della Provincia; l’animale è stato recuperato dal personale della Stazione Forestale di Ala e consegnato al veterinario incaricato, per le verifiche del caso" si legge nel comunicato. 

"Potrebbe essere il maschio alpha del Carega"

Le indagini genetiche potranno collocare l'investimento nel contesto dell'espansione dei branchi sul territorio. Infatti, come spiega la forestale, "è probabile che il lupo appartenesse al branco del Carega; potrebbe trattarsi del maschio Alpha, ma non si può del tutto escludere che fosse un altro maschio presente nel gruppo famigliare, né che fosse un animale solo, in dispersione. Le analisi ulteriori, anche genetiche, che verranno condotte sulla carcassa potranno forse fornire qualche ulteriore informazione al riguardo".

Valle dell'Adige ostacolo anche per gli orsi

La ridotta circolazione di persone e veicoli a causa delle restrizioni anti-covid può incentivare i movimenti degli animai sul territorio. Lo dimostra un recente video che mostra due cervi mentre attraversano indisturbati il centro deserto di Canazei. Nel periodo del primo lockdown furono due gli orsi che passarono da una parte all'altra della Valle dell'Adige, attraversando dunque la A22 e le due statali che corrono su entrambe le rive del fiume. Il primo fu un giovane esemplare che una volta attraversato il fiume dal ponte di Calliano si presentò direttamente in paese seminando il panico. Si allontanò poi nei boschi dell'Altopiano di Folgaria e, dopo essere stato segnalato al confine con Vicenza, se ne sono perse le tracce. L'altro è il celebre orso M49 che, scappando dal recinto del Casteller per la prima volta, compì il percorso inverso tornando tra le sue montagne nel Brenta, ma fu poi nuovamente catturato. “
 

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