L'addio

Morto sulla strada del santuario, tutta la comunità piange Luigi Brentegani

La tragedia si è consumata domenica 3 settembre. Lascia una moglie e due figli

Aveva 68 Luigi Brentegani, l’uomo che domenica 3 settembre è morto, a causa di un malore, mentre stava percorrendo il sentiero dei pellegrini che da Brentino Belluno conduce al santuario della Madonna della Corona di Spiazzi, nel veronese ma a pochi passi dal Trentino.

Una tragedia avvenuta intorno alle 9 del mattino mentre Brentegani saliva in direzione del santuario. Inutili tutti i soccorsi: il personale del 118, i carabinieri e gli operatori del Soccorso alpino non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, stroncato da un malore.

L’addio

A piangerlo è tutta la comunità di Affi, dove l’uomo viveva con la moglie Olga e i figli Gabriele e Mirko. Tanto che il comune di Affi, su Facebook, ha voluto ricordarlo così: “Se n’è andato camminando, esattamente come diceva che avrebbe voluto fare. È successo però troppo presto. Oggi siamo in tanti, tantissimi, a piangere per la sua scomparsa. Luigi Brentegani, nostro concittadino, mancherà a tutti noi. Era una persona eccezionale, per la sua vitalità, allegria, altruismo. Per anni è stato presidente del gruppo El Cianco, poi dell’Avis provinciale. Sempre presente, sempre disponibile. È stato una nostra parte fondamentale. Ciao Luigi, hai lasciato un vuoto immenso”.

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