Domenica, 14 Luglio 2024
Tragico epilogo

Le acque dell’Adige restituiscono il corpo di Luciano Stevanella

Gli esami non lasciano spazio a dubbi: quello ritrovato in provincia di Verona è il corpo dell'anziano scomparso lo scorso aprile dalla sua abitazione a Bolzano

È finita nel più tragico dei modi la vicenda di Luciano Stevanella, scomparso lo scorso aprile e ritrovato lunedì 8 luglio, nelle acque dell’Adige in provincia di Verona. 82 anni, Stevanella era stato presidente della circoscrizione Don Bosco a Bolzano: una persona nota e benvoluta, la cui sparizione dalla casa di via Sassari aveva agitato gli animi di tutti coloro che lo conoscevano.

Tutto quello che sappiamo sulla sparizione di Luciano

Mesi di ricerche intense e di speranze mai affievolite che si sono infrante dopo la conferma giunta dalle analisi che hanno identificato la salma trovata nelle acque veronesi con quella di Stevanella. A piangerlo, in queste ore, anche l’Anpi dell’Alto Adige, di cui Luciano era socio: “Ciao Luciano! Il dolore si ripete un’altra volta. Dopo la tua scomparsa, ora hanno dunque ritrovato il tuo corpo. Condoglianze alla tua famiglia. Nel nostro impegno per attuare quei valori della Costituzione che ti stavano generosamente tanto a cuore, in qualche modo ci sarai sempre e cercheremo di far sempre tesoro delle tue argute e preziose lezioni di buon senso e di esser degni della tua generosità”.

Solo pochi giorni fa si era risolta con un epilogo simile anche la vicenda della scomparsa di Konrad Walter

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