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Festeggiano in un locale nonostante le norme anticontagio: 155 sanzioni e diverse denunce

Accalcati nel locale che, in tempi normali, potrebbe contenerne solo 80 persone, i giovani non rispettavano le distanze di sicurezza o norme di protezione individuale. Ci sono volute ore per controllare e identificare tutti gli avventori del locale

È accaduto ancora una volta: un locale pieno di ragazzi intenti a festeggiare nonostante le direttive anti-contagio da Covid19 lo proibisca. È quanto accaduto l'ultimo fine settimana di gennaio, in un locale pubblico di Selva di Val Gardena. Al controllo i carabinieri di Ortisei si sono trovati davanti agli occhi 200 giovani intenti a festeggiare. L'incredulità stessa dei militari dell'Arma era davvero tanta, perché lo scenario che si sono trovati davanti era degno di altri tempi e sentore che, con tutto quello che sta portando nel mondo questa pandemia, ci sia qualcuno tanto sordo agli appelli delle autorità e del buon senso.
Erano circa duecento i giovani accalcati nel locale che, in tempi normali, potrebbe contenerne solo 80, senza il minimo rispetto di distanze di sicurezza o norme di protezione individuale. Ci sono volute ore per controllare e identificare tutti gli avventori del locale, 155 dei quali saranno sanzionati per aver trasgredito le norme di contenimento del virus Covid-19, altri anche denunciati per aver rifiutato di fornire le proprie generalità (due), sanzionati per urbiachezza in pubblico (tre) e, infine, uno anche per aver opposto resistenza durante il controllo dei militari dell'Arma.
Certamente difficile la posizione del titolare del locale che lo ha permesso, la sua condotta è attualmente al vaglio delle Autorità amministrative ma è già stato sanzionato per il mancato rispetto delle normative anti-covid. I giovani, quasi tutti poco più che ventenni, si sono lasciati dietro anche una discreta quantità di sostanze stupefacenti, undici grammi di marijuana, abbandonati all'interno del locale per sfuggire al controllo dei militari dell'Arma. Il comportamento del titolare del pub e degli avventori appare ancor più sconsiderato se posto davanti ai grandi sacrifici che tutto il territorio sta sopportando, con una stagione sciistica sempre più in bilico e con moltissimi lavoratori che vedono sempre più critica la loro prospettiva professionale ed economica.
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