Cinque lavoratori in nero scoperti dai carabinieri nei meleti di Caldonazzo

Erano impegnati nella raccolta delle mele: il proprietario dell’appezzamento, un italiano 40enne, sentito dagli inquirenti, non è riuscito a dimostrare l’esistenza di un qualsiasi contratto di lavoro

Cinque casi di lavoro nero sono stati scoperti dai carabinieri di Caldonazzo che, durante un controllo in alcuni meleti, hanno notato diversi lavoratori intenti a raccogliere frutti. Volti nuovi, come in questo periodo spesso capita: persone che lavorano per poche settimane, con contratti precari - o senza - così  le verifiche sono comunque partite. Selezionata la zona su cui operare, i carabinieri, in collaborazione con un ispettore del lavoro della Provincia autonoma di Trento, si sono così presentati di primo mattino nei campi adibiti e hanno identificato 5 persone: un cittadino romeno 47enne in Italia, un cittadino romeno 26enne, un italiano 20enne, una donna italiana 31enne e un italiano 31enne, tutti intenti a raccogliere mele. Il proprietario dell’appezzamento, un italiano 40enne, sentito dagli inquirenti, non è riuscito a dimostrare l’esistenza di un qualsiasi contratto di lavoro. Pesanti saranno quindi le sanzioni amministrative cui va incontro, con somme che oscillano su diverse migliaia di euro a lavoratore irregolare, mentre sono al vaglio possibili conseguenze penali.

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