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Rovereto: una bretella sui Lavini di Marco

La nuova bretella tra Lizzana e la favorita passerà anche attraverso l'area naturalistica dei Lavini. Il Comune: "Così salvaguardiamo l'area"

Un'altra bretella a Rovreto: dopo la bretella "ai fiori", inaugurata nel novembre 2015 , la Giunta comunale ha ora approvato il progetto esecutivo della bretella "della Mira" che  collegherà Lizzana con la località Favorita, per bypassare la statale 12  della Sinistra Adige verso sud. Un progetto da 4,6 milioni di euro che costituirà, si legge in una nota del Comune "il primo tassello per una possibile circonvallazione intorno alla città, fornendo quindi un collegamento alternativo alla Ss 12, della quale come noto  si discute da tempo nel gruppo misto attivato con la Pat."

La bretella si troverebbe però a pasare attraverso i Lavini di Marco, la celebre "ruìna" citata da Dante, zona di particolare interesse naturalistico, all'interno della quale è presente un biotopo. C'è già chi teme per il delicato equilibrio della zona: "un'opera che sacrificherà parte dei bellissimi Lavini di Marco, che tra l'altro includono l'importante e fragile biotopo che ospita molte specie animali e vegetali sempre più minacciate e rare, per unire viale Caproni alla SS.12, in una zona già super-collegata" si legge sulla pagina facebook del gruppo  CicloOstile Rovereto.

Per il Comune si tratterebbe in realtà di tracciare una riga di confine tra l'area industriale ed i Lavini, salvaguardando questi ultimi da una possibile espansione delle industrie. "Il progetto rappresenta inoltre la possibilità di delimitare questa area di pregio sulla quale si lavora ad un progetto di valorizzazione. I Lavini dalla Bretella riceverebbero una migliore accessibilità oltre che una delimitazione dalla zona industriale."
 

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