Cronaca

Valsugana: +56% richieste di aiuto alla Caritas

Domenica primo giugno quarta giornata decanale della carità. Aumento delle richieste di aiuto da parte delle famiglie trentine. 459 i pacchi viveri distribuiti.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

VALSUGANA. Quarta giornata decanale dedicata alla carità, oggi domenica 1° giugno. Nel finesettimana dedicato al Festival dell'economia significa mettere uno sguardo su chi soffre di più sul piano materiale in questa fase. Magari con l'ottica che migliorare la situazione di chi sta peggio vuol dire migliorare il benessere dell'intera società.

Nel decanato di Levico la Caritas è nata nel 2007 e dà attenzione alle azioni da intraprendere per rispondere ai bisogni ed alle povertà, in collaborazione con i servizi sociali. Il barometro sulla situazione della società non ha bisogno di ulteriori commenti: le richieste d'aiuto sono aumentate del 56%. Le famiglie straniere che chiedono aiuto sono solamente il 10% del totale, sono aumentate complessivamente le richieste di nuclei familiari (+31%) e le famiglie italiane al loro interno ben del 65%.

La Caritas del decanato di Levico ha un centro di ascolto e solidarietà (Cedas) in via della Villa 3 a Caldonazzo, aperto il secondo e quarto lunedì del mese dalle 14 alle 17 (contatto al numero 370-3079010). Sono stati aiutati un nucleo familiare di Barco, 4 di Calceranica, 13 di Caldonazzo, 2 di Centa, 48 di Levico, 2 di Tenna.

Complessivamente nel 2013 il Cedas ha dato risposte a 1155 richieste, facendo 293 colloqui di primo ascolto e 199 visite domiciliari per ascolto e sostegno.

Tra gli interventi più rilevanti 459 pacchi viveri, 68 accompagnamenti a servizi o patronati, 10 gestioni di medicinali e cure specialistiche, 5 consegne di trattori di legna da ardere, 8 biglietti per treno o autobus, 11 pagamenti di bollette, 8 contributi per pagamento di affitto.

Interessante anche l'analisi sulla qualità della vita nei nuclei seguiti: il 54% degli italiani vivono in famiglia, il 60% degli stranieri. Non hanno fonti di reddito il 67% degli italiani ed il 74% degli stranieri, abitano in affitto il 25% degli italiani ed il 33% degli stranieri. Sulla proprietà della casa il rapporto è di 10 italiani rispetto ad 1 straniero.

In termini monetari il bilancio 2013 è stato di 13mila 757,47 euro, tra le voci più sostanziose l'acquisto viveri (3mila 548,86 euro), il sostegno per l'affitto (2mila 722euro), utenze varie (2mila 183,59 euro). Per chi volesse aiutare le famiglie in difficoltà del decanato di Levico, si possono versare delle offerte sul conto alla Rurale di Caldonazzo, Iban IT86R0804334450000001071022.

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