Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca promenade

Ladro perde il mazzo di chiavi: i carabinieri aprono la porta di casa e lo denunciano

Denuncia a piede libero per un ladro decisamente maldestro

Ladro tradito dal mazzo di chiavi in Val di Fassa: i carabinieri si sono presentati a casa sua aprendo la porta con le chiavi che l'uomo aveva perso nella fretta, dopo il furto. L'episodio è davvero singolare: secondo quanto scrivono i Carabinieri della Compagnia di Cavalese, infatti, il ladro era già stato identificato ed inseguito dalla vittima; e costretto a restituire parte del maltolto.

La vicenda ha come sfondo il placido Lago di Soraga. Un pescatore intento a pescare sulla riva si accorge di un uomo che si aggira con fare sospetto attorno alla sua auto, parcheggiata poco più in là. Vistosi scoperto il ladro si dà alla fuga, ma viene raggiunto in breve tempo dal derubato che gli intima di restituire il "bottino". Il ladro consegna quindi poche monete, ma si tiene occhiali da sole e caricabatterie del telefono. La vittima, infatti, non aveva ancora avuto il tempo di accorgersi della mancanza di questi oggetti all'interno dell'auto.

Nella concitazione, però, il ladro maldestro perde un mazzo di chiavi. Il derubato se ne accorge e decide di consegnarle ai Carabinieri. Nel mazzo di chiavi c'è un dettaglio fondamentale, che contribuirà ad identificare il responsabile senza ombra di dubbio: il microchip che apre i cassonetti dei rifiuti, secondo il sistema adottato in valle. A quel punto i militari vanno a colpo sicuro e si presentano all'abitazione del soggetto: hanno le chiavi che, inesorabilmente, aprono la porta. Vistosi scoperto il 36enne ha ammesso le proprie responsabilità e restituito il resto della refurtiva. E' stato denunciato a piede libero.

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