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Cronaca Riva del Garda

Raffica di furti nei campi da golf del nord Italia, i ladri abitavano a Riva del Garda

L’attività investigativa ha permesso di individuare i due autori ai quali sono stati attribuiti numerosi altri colpi messi a segno tra dicembre del 2020 e marzo del 2021, all’interno di campi di golf di tre regioni

Avevano scelto Riva del Garda come luogo in cui vivere e rifugiarsi dopo i furti, i due ladri che, tra novembre 2020 e marzo 2021, hanno messo a segno numerosi colpi nei campi da golf in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Una serrata attività di indagine congiunta tra i militari del Nucleo Operativo di Arenzano, con la collaborazione della Compagnia di Riva del Garda, a conclusione di attività investigativa, ha portato all'arresto sotto di due rumeni, autori di rapina e numerosi furti aggravati in concorso.

Le articolate indagini dei carabinieri, coordinate dal Sostituto Procuratore Marcello Maresca della Procura della Repubblica del capoluogo ligure, hanno avuto avvio a seguito di un episodio avvenuto all’interno dei Campi da Golf Sant’Anna di Cogoleto, dove due persone avevano compiuto un furto ai danni di un giocatore, sottraendogli una borsa contenente vari oggetti personali e 200 euro in contanti. I due, scoperti mentre si allontanavano con la refurtiva, nella fuga hanno quasi investito con l’auto un dipendente della struttura, che è riuscito a evitare l’impatto all’ultimo momento riportando alcune lesioni non gravi.

L’attività investigativa, svolta anche attraverso l’analisi approfondita di una serie di furti commessi con lo stesso modus operandi in tutto il Nord d’Italia, ha permesso di individuare i due autori ai quali sono stati attribuiti numerosi altri colpi messi a segno tra dicembre del 2020 e marzo del 2021, all’interno di campi di golf delle 3 regioni. In tre mesi i malfattori avevano messo a segno una decina di colpi in provincia di Genova, Vicenza, Verona, Padova, Parma e Brescia, portando via ai golfisti, oltre che denaro in contanti, anche diversi orologi Rolex e Cartier, del valore di decine di migliaia di euro, insieme a carte bancomat con le quali effettuavano operazioni di prelievo fraudolente. L’ammontare complessivo della refurtiva che sarebbe stata asportata si aggira attorno ai 100mila euro.

I due arrestati, cittadini rumeni di 36 e 31 anni, disoccupati e con precedenti di polizia, abitavano a Riva del Garda, uno aveva regolare residenza in una zona periferica, l'altro era risultato senza fissa dimora, ma si appoggiava in un appartamento nello stesso comune. Utilizzavano autovetture intestate a prestanomi o prese a noleggio, raggiungevano i Golf Club delle predette regioni e, dopo essersi introdotti all’interno dei campi, si impossessavano delle borse e delle sacche dei giocatori lasciate incustodite sulle Golf Car. 

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