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Cronaca

Assicurazioni, il Centro consumatori segnala Itas all'Antitrust

Da oggi chi vuole parlare con gli operatori della società assicurativa per esercitare un proprio diritto in caso di sinistro deve pagare, comunica il Crtcu di Trento in una nota

"Inaccettabile far pagare i consumatori per avere informazioni sui loro contratti e/o per l'esercizio dei loro diritti, è vietato dalla legge e, in ogni caso, in grado di compromettere l'effettività dei diritti dei consumatori!". Lo afferma in una nota il responsabile del Crtcu di Trento, Carlo Biasior. Il Centro ricera e tutela consumatori ha segnalato all'Antitrust una presunta violazione dell'articolo 64 del codice del consumo da parte del gruppo Itas. Da oggi chi vuole parlare con gli operatori della società assicurativa per esercitare un proprio diritto in caso di sinistro deve pagare, comunica il Crtcu. Il sito internet ancora non ne parla, ma da oggi i consumatori che vogliono essere informati sui loro contratti e/o diritti devono pagare! "Chiamando, infatti, il numero del servizio liquidazione danni si apprende, da un messaggio registrato, che è attivo il numero 199 167 040, tra l'altro senza specificare il fatto che sia a pagamento, con relativa indicazione dei costi", commentano gli esperti del Crtcu.

L'articolo 64 del Codice del consumo stabilisce che "Qualora il professionista utilizza una linea telefonica allo scopo di essere contattato dal consumatore per telefono in merito al contratto concluso, il consumatore non è tenuto a pagare più della tariffa di
base quando contatta il professionista, fermo restando il diritto dei fornitori dei servizi"."I consumatori quando scelgono un prodotto assicurativo Itas spa devono sapere che le informazioni telefoniche successive alla stipula dovranno pagarle", conclude Biasior.

La risposta di ITAS: "E' in corso una riorganizzazione complessiva del servizio" clicca qui...

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