Braciere per scaldarsi: intossicata coppia alla Vela

Hanno accusato i primi sintomi attorno alle 23 di ieri ed hanno chiamato il 118. I due 29enni ghanesi sono stati curati alla camera iperbarica di Bolzano: si è trattato di un'intossicazione da monossido di carbonio causata dal braciere usato per scaldare la casa. Lievi conseguenze per una terza persona

Hanno chiamato il 118 dopo aver accusato i primi sintomi di quella che si è poi rivelata essere un'intossicazione da monossido di carbonio. La causa è stata il braciere usato per scaldare le stanze dell'abitazione in via SS. Cosma e Damiano, a Trento. Le braci hanno consumato l'ossigeno delle stanze dell'abitazione dei due, un uomo e una donna entrambi di 29 anni originari del Ghana. La coppia è stata trasportata al Pronto Soccorso di Trento e quindi trasferita a Bolzano alla camera iperbarica dove anch questa mattina si è svolta una seconda seduta. Risulta intossicata, con conseguenze più lievi, una terza persona: 29 anni anche lui ghanese. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma nei boschi di Pinè: cacciatore spara agli amici

  • Trento, accoltellato dalla fidanzata: ragazzo soccorso per strada e trasportato in ospedale

  • Le migliori osterie del Trentino secondo Slow Food

  • Camion bloccato dalla neve: arrivano i Vigili del Fuoco con l'autogru

  • Guida Michelin 2020: ecco i ristoranti "stellati" in Trentino

  • Lingotti d'oro, sala cinema in casa e poster de 'Il padrino': arrestato 'Pablo Escobar trentino'

Torna su
TrentoToday è in caricamento