Zivignago, distillano in casa: intossicati nonno e nipote

Il fuoco sotto all'alambicco ha esaurito l'ossigeno nellla stanza, trasportati d'urgenza al S. Chiara un uomo di 86 annni e la nipote di 24

Volevano produrre alcol in casa ma la distillazione ha ben presto esaurito l'ossigeno nella stanza. Una situazione pericolosa, oltre che illegale, per un pensionato di Zivignago e la nipote 24enne. I due si sono sentiti male, e qualcuno, forse la nipote, ha chiamato il 118. Sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale  di Trento per una sospetta intossicazione. Insieme alle ambulanze sono però arrivati anche i carabinieri, che hanno segnalato all'Autorità giudiziaria l'accaduto, trattandosi comunnque di distillazione illegale, e nemmeno inmodeste quantità, visto che i due si servivano di un alambicco domestico parzialmente interrato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente sulla Valsugana: auto contro camion, morto l'automobilista

  • Impressionante frana in Val Genova: 60 auto bloccate, strada chiusa

  • Acqua cristallina grazie alle piante "filtro": ecco il nuovo biolago di Pinzolo

  • Film su Chiara Lubich: si cercano esperti in arti marziali

  • Val Genova: turisti accompagnati a riprendere le auto. Strada ancora chiusa, previsti temporali

  • Comano: auto sorpassa in galleria ed urta una bici, gravissima una ciclista

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrentoToday è in caricamento