Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Dante

Gilmozzi: "Priorità raddoppio della ferrovia". Interbrennero ferma a un decimo della capacità

Secondo i calcoli di Interbrennero si potrebbe passare dagli attuali 25.000 Tir messi su rotaia ad almeno 250.000. Nell'incontro di ieri Gilmmozzi ha annunciato uno stanziamento da 6 milioni di euro per la società intermodale provinciale: "Il raddoppio della ferrovia cambierà il trasporto da Verona a Monaco"

Non parla di Alta Velocità  ma semplicemente di raddoppio della ferrovia del Brennero l'assessore provinciale alle  infrastrutture Mauro Gilmozzi dopo l'incontro avvenuto ieri con il collega altooatesino  Florian Mussner e l'assessora alla mobilità del Land Tirolo Ingrid Felipe (nella foto i tre nell'incontro di ieri). L'incontro  è stato interrotto da  alcuni attivisti dei comitati No Tav trentini  che hanno fatto irruzione negli uffici dell'assessorato con bandiere e megafoni.

"Il raddoppio della ferrovia del Brennero cambierà la modalità di trasporto delle merci e delle persone lungo questo asse che rimane il più trafficato per i collegamenti fra nord e sud Europa - ha detto Gilmozzi -  In questi mesi è però emersa la volontà di mettere assieme gli operatori del settore, la società  Interbrennero, che gestisce l’interporto di Trento, le Camere di commercio dei tre territori dell'Euregio e le amministrazioni provinciali per capire quali strategie costruire assieme, su tutto il territorio, da Monaco fino a Verona".

Per il Brennero transitano attualmente 2 milioni di Tir all'anno. Con l'intermodalità attuale ne vengono trasportati circa 25.000. Secondo le stime prodotte da Interbrennero, questa cifra potrebbe essere portata almeno a 250.000. "E' necessario - si  legge nella nota - mettere a punto anche una politica di sovvenzioni in favore delle imprese, per far si che sì attrezzino tecnologicamente per sostenere questa sfida. Attualmente solo il 30% circa delle imprese di autotrasporto italiane sono "gruabili", cioè adatte all'interscambio gomma-rotaia: su rotaia i tratti più lunghi, su gomma solo i tratti finali, il cosiddetto "ultimo miglio". A questo proposito Gilmozzi ha  comunicato la volontàdi utilizzare sei  miilioni di euro da un apposito  fondo regionale per potenziare il trasportoo su rotaia sulle lunghe distanze. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gilmozzi: "Priorità raddoppio della ferrovia". Interbrennero ferma a un decimo della capacità

TrentoToday è in caricamento