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Fanno benzina senza pagare: inseguiti per ore, l'auto era rubata

Sono stati più di 30 gli agenti di polizia, vigili e carabinieri intervenuti ieri nella zona tra Arco e Riva del Garda per dare la caccia a tre giovani fuggiti da un distributore di benzina senza pagare. Verso le 16.30 hanno fatto 25 euro di carburante alla stazione di servizio del Linfano: quando il titolare si è accorto che si stavano allontanando senza pagare ha tentato di fermarli e per tutta risposta è stato quasi investito. I carabinieri si sono subito messi alla ricerca dell'auto, nel frattempo risultata rubata il giorno stesso ad Ospitaletto, provincia di Brescia. Dopo un breve inseguimento i tre, braccati dalle forze dell'ordine, hanno finito per schiantarsi contro un muro.

Sono riusciti però ad abbandonare l'auto e fuggire, feriti e contusi, nei boschi del Monte Brione. A quel punto sono scattate le operazioni di ricerca, con l'intervento di altri 15 militari delle stazioni locali, che hanno portato a rintracciare i tre lungo la galleria Brione, circa un'ora dopo. I tre hanno opposto resistenza, mandando anche un carabiniere al Pronto Soccorso. I tre sono risultati essere cittadini moldavi, incensurati.

I carabinieri ritengono però che stessero per compiere qualche azione illecita: l'auto rubata fa pensare a progetti di rapina o furto, così come il "doppio abbigliamento" che tuti e tre hanno indossato durante la fuga nei boschi. Una rapina l'hanno comunque commessa: quella, tecnicamente impropria, di 25 euro di carburante che è costata loro una denuncia, alla quale si aggiungono quelle per ricettazione (l'auto rubata), resistenza e violenza a pubblico ufficiale. 

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