menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'insegnante allontanata si racconta a Repubblica: "Riassunta se avessi risolto il problema"

La vicenda dell'ex docente di una scuola cattolica trentina diventa caso nazionale. In un'intervista a Repubblica la donna ha raccontato come si è svolto il colloquio con la madre superiora, in sala insegnanti e senza testimoni: "Ammesso che sia gay, da cosa dovrei guarire?"

Il suo orientamento sessuale non lo rivela nemmeno al cronista di Repubblica, perchè il punto cruciale della vicenda non è la preferenza personalissima per un sesso o l'altro ma il fatto che ciò abbia deciso le sorti del suo contratto di lavoro. ''La domanda che mi ha fatto la madre superiora è offensiva, perché ha leso i miei diritti di cittadina e di insegnante. Forse sono lesbica, forse no. Ma chiedermi di smentire voci sul mio orientamento sessuale, e far dipendere dalla risposta il rinnovo del contratto, è stato inaccettabile'' così 'insegnante che ha denunciato il fatto di non aver ricevuto il rinnovo del contratto all'istituto cattolico Sacro Cuore di Trento, racconta com'è andata in un'intervista pubblicata da Repubblica.

Dice di essersi sentita umiliata quando, davanti al suo silenzio, "suor Eugenia ha osservato che 'stavo dimostrando la fondatezza delle voci', ha provato a rimediare, facendomi capire che era disposta a chiudere un occhio se avessi dimostrato di voler 'risolvere il problema'. Ammesso che sia gay, dovrei guarire da qualcosa?''. Il quotidiano mantiene la privacy dell'insegnante, affermando solamente che si tratta di una donna tra i 30 e di 40 anni che "convive con la persona che ama" ed insegna "una materia obbligatoria". Inoltre la docente ha raccontato che il colloquio con la direttricedell'istituto, la madre superiora suor Eugenia Liberatore, si è svolto senza testimoni,in sala insegnanti, a porte chiuse.

Nel frattempo la vicenda è diventata un vero e proprio "caso nazionale" con messaggi si sdegno e di solidarietà che continuano ad arrivare da esponenti di associazioni e partiti. Non solo i maggiori quotidiani si stanno occupando dell'episodio, oggi Repubblica e Corriere della Sera, ma anche il ministro Stefania Giannini che ha annunciato la volontà di fare chiarezza. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre il primo drive through vaccinale a Trento

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento