Cronaca

Inquinamento, indagini chiuse sulla lavanderia ammazza-trote

Nel luglio 2011 ci fu una sospetta moria di trote e gli accertamenti avevano condotto ad una lavanderia industriale di Caoria. Il danno sarebbe stato causato dallo sversamento accidentale di ipoclorito di sodio

I carabinieri della stazione di Canal San Bovo, coordinati dal maresciallo Ficco, hanno posto sotto sequestro un'area a Caoria (Valle del Vanoi), per sospetto inquinamento delle acque con sostanze chimiche. Un avviso di conclusione delle indagini per presunti danni ambientali è stato recapitato ad un 32enne, legale rappresentante di una lavanderia industriale. I militari della stazione dei carabinieri di Canal San Bovo, al termine di un lungo lavoro di indagine iniziato nell'estate del 2011 con una sospetta moria di trote, già da tempo avevano eseguito il decreto di sequestro penale emesso dalla Procura della Repubblica di Trento, sequestrando l'area, l’impianto di depurazione presente e le aree limitrofe all’ubicazione della lavanderia.

Contestualmente alle operazioni di sequestro, il personale tecnico nominato dagli inquirenti, aveva effettuato sondaggi e carotaggi al terreno circostante l’intero sito per accertare l'eventuale grado di inquinamento. Un presunto danno, così come la moria di trote, che sarebbe stato provocato - comunicano i carabinieri - dallo sversamento accidentale di un contenitore di ipoclorito di sodio versato in quantità ingente sul piazzale della lavanderia.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Inquinamento, indagini chiuse sulla lavanderia ammazza-trote

TrentoToday è in caricamento