rotate-mobile
Cronaca Oltrefersina / Via Marinai d'Italia

Brutta annata per l'uva: l'UE alza il limite di arricchimento fino a 2 gradi

Si potrà aggiungere alle uve, comprese quelle già raccolte, il mosto concentrato rettificato (mcr) che sostituisce lo zucchero, illegale. La norma "salva" il grado alcolico del vino ma l'operazione di arricchimento ha un costo per le cantine che può essere anche molto alto

Brutta annata per l'uva: le piogge dell'estate hanno avuto conseguenze disastrose sulla qualità del raccolto e di conseguenza il vino rischia di essere seriamente compromesso. In particolare le uve della vendemmia 2014 non possono garantire il grado zuccherino necessario per raggiungere gli standard riguardo al grado alcolico e così la Commissione europea ha dato il via libera all'arricchimento del mosto.

La norma vale in tutta Europa con limiti diversi per ogni zona: in Trentino le uve, comprese quelle già raccolte, potranno essere arricchite con mosto concentrato rettificato fino ad ottenere due gradi alcolici in più. Il mosto concentrato rettificato (MCR) sostituisce lo zucchero, il cui uso è proibito per legge; è sostanzialmente un concentrato di uva già fermentato che permette di aggiungere grado zuccherino al composto in fermentazione.

La norma permette più aggiunte, fino a raggiungere il titolo alcolometrico necessario. L'innalzamento del limite di arricchimento permetterà alle cantine di ottenere comunque la gradazione alcolica desiderata per i vari vini, salvaguardando quindi il valore del prodotto, ma c'è anche da mettere in conto la spesa per l'acquisto del mosto concentrato, molto costoso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Brutta annata per l'uva: l'UE alza il limite di arricchimento fino a 2 gradi

TrentoToday è in caricamento