Cronaca

Infiltrazioni mafiose in Trentino: a gennaio l'avvio del processo

Le investigazioni dei finanzieri trentini erano state avviate nel 2018, su delega della Procura Distrettuale di Trento e si focalizzarono sulla ricostruzione delle ramificazioni economiche della ‘ndrangheta insediatasi in provincia di Trento

A gennaio del 2022 inizierà il processo con giudizio immediato sulle presunte infiltrazioni mafiose emerse dall'operazione Perfido, conclusasi a ottobre del 2020. Gli imputati coinvolti nell'importante operazione dei carabinieri del Ros sono 18 per associazione a delinquere di stampo mafioso, ai quali se ne aggiungono 5 che dovranno rispondere anche del reato di riduzione in schiavitù di alcune persone. Come riporta Rai, a deciderlo è stato il giudice Adriana De Tommaso.

Le investigazioni dei finanzieri trentini erano state avviate nel 2018, su delega della Procura Distrettuale di Trento e si focalizzarono sulla ricostruzione delle ramificazioni economiche della ‘ndrangheta insediatasi in provincia di Trento che, nel tempo, sarebbe riuscita ad infiltrarsi nell’economia legale, assumendo in primis il controllo di alcune aziende operanti nel Distretto del porfido e delle pietre trentine, per poi estendere i propri interessi anche in altri settori, strategici per la criminalità organizzata, quali il trasporto merci, il noleggio di macchine e attrezzature edili, fino ad arrivare all’allevamento di bestiame.

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