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Rapporto sull'inefficienza della sanità: c'è anche il Trentino

Il risultato si ottiene sottraendo il costo delle prestazioni erogate dal totale dei fondi stanziati per la gestione ordinaria del servizio sanitario territoriale: la quota è del 32,2%

Secondo il nono rapporto annuale "Ospedali e salute", che è stato presentato a Roma il 1°dicembre, quasi un terzo dei finanziamenti per gli ospedali pubblici italiani, il 29%, non viene speso come dovrebbe per curare i pazienti. In questo modo vengono gettati al vento circa 13 miliardi di euro l’anno.

Un paramentro definito «quota di inefficienza» delle aziende ospedaliere: semplicemente è il risultato che si ottiene sottraendo il costo delle prestazioni erogate dal totale dei fondi stanziati per la gestione ordinaria del servizio sanitario territoriale. Secondo i relatori del documento, anche la Provincia autonoma di Trento ha molto da migliorare: non siamo nella situazione in cui versa la Calabria - la peggiore delle regioni, con un'inefficienza pari al 46,4%. Ma non siamo neppure annoverabili tra i migliori, come il Veneto (17,2%) o la Lombardia (19,3%).
 
Malgrado l'autonomia speciale, ci piazziamo a metà classifica, con una percentuale di inefficienza pari al 32,2%. Magra consolazione è che i cugini altoatesini siano dopo il Trentino, con una quota pari al 35,2%.  Il dato medio delle regioni o province a statuto speciale è 36,1%. In particolare: Valle d'Aosta 35,9%; Friuli Venezia Giulia 24,8% (la più virtuosa); Sicilia 37,8%; Sardegna 41,8%.
 
Si tratta di calcoli ottenuti confrontando i costi reali (così come risultano dai bilanci Consuntivi di tutti gli ospedali pubblici italiani) con i ricavi teorici, calcolati sulla base del trattamento che viene riservato agli ospedali privati accreditati (ma apportando alcune correzioni al rialzo, allo scopo di riconoscere le funzioni aggiuntive svolte dalle strutture pubbliche). Si è potuto così valutare lo scostamento esistente tra i ricavi e i costi effettivamente dichiarati, individuando in tal modo la quota di “inefficienza sommersa”.
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