Avrebbe favorito il figlio buttafuori: indagato capo gabinetto Questura

Al dirigente viene contestato il fatto di aver favorito un'agenzia di bodyguard nonostante questa non avesse rispettato i termini di legge per la consegna della documentazione necessaria all'iscrizione nel nuovo albo

Il capo di gabinetto della Questura di Trento, Francesco Mezzina, è indagato per abuso d'ufficio in relazione a presunte irregolarità nella concessione delle autorizzazioni per la professione di buttafuori. Fra i beneficiati ci sarebbe il figlio del dirigente di polizia, cui è stato notificato dalla Procura di Trento un avviso di conclusione delle indagini.

Al dirigente viene contestato il fatto di aver favorito un'agenzia di bodyguard nonostante questa non avesse rispettato i termini di legge per la consegna della documentazione necessaria all'iscrizione nel nuovo albo. L'iscrizione era per cinque aspiranti buttafuori-bodyguard, tra i quali il figlio del dirigente. Da qui è scattata l'accusa di abuso d'ufficio per avere comunque trattato la pratica.
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'orso e il ragazzo, la Provincia: "Il video è vero, comportamento esemplare"

  • Aumentano i contagi, 3 decessi. Fugatti: "Riapriremo gli asili l'8 giugno"

  • Asili nido e materne in Trentino riaprono l'8 giugno: la decisione della Giunta

  • Incidente in A22, tamponamento tra due camion: soccorsi sul posto e traffico in tilt

  • Ladro perde il mazzo di chiavi: i carabinieri aprono la porta di casa e lo denunciano

  • Aquila uccisa nel suo nido, muoiono anche i piccoli: chiesta un'indagine

Torna su
TrentoToday è in caricamento