Un gruppo di future giornaliste afgane in visita a Palazzo Thun

Si occuperanno della produzione di contenuti informativi per i media locali e internazionali e alla creazione di campagne anti violenza e sui diritti civili

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

 

Un gruppo di giovani studenti della Herat University ha visitato stamattina Palazzo Thun e Palazzo Geremia per presentare il progetto Women Media Center, Campagne di Sensibilizzazione Contro la Violenza sulle Donne in Afghanistan“.
 
Le quattro ragazze e il loro collega accompagnati dalla coordinatrice Francesca Rizzoli sono state accolte dal presidente del Consiglio comunale Renato Pegoretti e dalla vicepresidente del Consiglio delle donne, la consigliera Giovanna Giugni. Con loro anche Claudia Gasperetti, rappresentate di Sognisolidali e membro del Consiglio delle donne.
Il progetto, patrocinato dal Consiglio delle donne, è portato avanti dall'associazione trentina Sognisolidali e dall'Università Cattolica di Milano e prevede la costituzione di un centro di formazione professionale per gli studenti della facoltà di giornalismo della Herat University.
 
Si tratta di un'iniziativa professionalizzante: nel media center, infatti, i giovani, circa una quindicina principalmente donne, si occuperanno della produzione di contenuti informativi per i media locali e internazionali; le giovani giornaliste si dedicheranno anche alla creazione di campagne di sensibilizzazione sulla violenza e sui diritti delle donne in collaborazione con agenzie non governative e istituzioni locali afgane.
 
La scelta di patrocinare il progetto da parte del Consiglio delle donne è nata nella primavera scorsa, dopo che Francesca Rizzoli ha presentato l'iniziativa nell'ambito di una seduta del consiglio e si inserisce nell'ambito dell'impegno per sensibilizzare e prevenire la violenza sulle donne.
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