Strage in Val Aurina, la ministra dell'Interno: "Insopportabile costo umano"

Sulla vicenda prende posizione anche la ministra Lamorgese, dopo il messaggio di cordoglio giunto dalla cancelliera Merkel all'indomani dell'incidente

Un costo umano e sociale "insopportabile". Queste le parole usate dalla ministra dell'Interno Luciana Lamorgese dopo la strage provocata in Val Aurina da un automobilista 27enne ubriaco, finito in un'area pedonale. Sette morti, altre undici persone ferite.

Parla di un "evetuale inasprimento delle sanzioni", ma soprattutto di un lavoro continuo di "severità sul piano dei controlli e della repressione delle violazioni del codice della strada, rafforzando la presenza e l’attività delle Forze di polizia e delle Polizie locali".

La novità, annunciata dalla ministra, sembra più che altro riguardare la raccolta dati: “Ho già chiesto a tutti i prefetti di realizzare, con l’ausilio degli Osservatori sulla incidentalità stradale, un monitoraggio periodico sulle cause e sulle dinamiche più ricorrenti dei sinistri anche al fine di orientare in maniera specifica iniziative da svolgere sui territori”, ha concluso Lamorgese.

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