Cronaca Piazza Dante

Vitalizi: aperta un'inchiesta anche a Trento

Dopo l'inchiesta della Procura di Bolzano anche la Guardia di Finanza di Trento indaga sulla possibilità che vi sia stato un abuso d'ufficio nella legge che ha "regalato" ai consiglieri, ex e attuali, gli anticipi sui trattamenti pensionistici. L'inchiesta è partita da un esposto documentato depositato dalla consigliera comunale IDV Giovanna Giugni

E' partita da un esposto della consigliera comunale di Trento Giovanna Giugni (IDV) l'inchiesta aperta ieri dalla Guardia di Finanza riguardo ai vitalizi dei consiglieri provinciali. Dopo quella della Procura di Bolzano arriva dunque anche per i consiglieri trentini l'inchiesta che vede come ipotesi di reato quella di abuso d'ufficio. Al momento nessuno risulta indagato: i finanzieri dovrebbero ascoltare le deposizioni di Gottfired Tappeiner, il presidente di Pensplan, società che gestisce i fondi "familiy" dei consiglieri (ex e in carica) dimessosi due settimane fa. Nel fondo sono congelate quote per 31 milioni di euro. Nel frattempo la giunta regionale ha approvato all'unanimità un documento tecnico che prevede l'azzeramento dei trattamenti pensionistici che, se il disegno di legge dovesse passare, rimarrebbero a carico dei singoli consiglieri.

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