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Cronaca Gardolo / Via Giovanni Battista Trener

Incendio alle Poste, impianto di videosorveglianza vecchio e malfunzionante

Un impianto di videosorveglianza "vecchio ed obsoleto": lo ha confermato il Commissario del Governo Gioffrè chiedendo alle Poste di montarne, ora, uno adeguato. Chi ha agito probabilmente sapeva dei malfunzionamenti delle telecamere

Proseguono le indagini sull'attentato incendiario che nella notte tra lunedì e martedì ha commpletamente distrutto nove autovetture delle Poste Italiane nel piazzale dell'ufficio di via Trener. Si indaga a 360°: "attualmente non c'è una pista privilegiata da seguire" ha detto il Commissario del Governo di Trento Pasquale Gioffrè ai microfoni del TGR Rai dopo la convocazione d'urgenza del Comitato per l'ordine.

Per ora ciò che è certo è che ad appiccare il fuoco sono state delle persone che conoscono bene l'ufficio postale di Trento nord e che avrebbero agito sfruttando il malfunzionamento dell'impianto di videosorveglianza, vecchio ed inadeguato. A questo proposito il Commissario del Governo espresso una "forte sollecitazione" indirizzata alle Poste Italiane "per uno sforzo alla dotazione di misure di protezione passiva al loro interno, ci è stato garantito che ciò verrà predisposto al più presto". "Qualcosa riusciamo a recuperare" ha  concluso Gioffrè,  lasciando intendere la difficoltà nel  riconoscere i responsabili sulla base delle immagini delle videocamere. 

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