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Incendio al Polo Meccatronica: "Non è doloso"

In un primo momento si è temuto un nuovo attacco incendiario dopo quello di quattro anni fa, il Centro per la Formazione Professionale aprirà comunque nel primo giorno di scuola

Incendio nella notte in uno dei locali del Polo di Meccatronica di Rovereto. Il luogo era già stato preso di mira dai movimenti anarchici roveretani in un attacco incendiario quattro anni fa. Questa volta si esclude, fortunatamente, l'origine dolosa. La conferma arriva dalla Provincia, che in una nota fa il punto della situazione, soprattutto riguardo l'imminente avvio dell'anno scolastico, visto che a prendere fuoco sono stati dei macchinari posizionati all'interno di strutture scolastiche provinciali.

Le fiamme sono scaturite nei laboratori elettronici del Centro di Formazione Professionale “Giuseppe Veronesi”, all'interno del Polo Meccatronica, in via Fortunato Zeni. "Sono in corso le verifiche da parte dei Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente su segnalazione del corpo di vigilanza privata impegnato nel consueto giro di ronda, che paiono tuttavia escludere la matrice dolosa. Ipotesi confermata anche dai primi rilievi effettuati dai Carabinieri di Rovereto. Sono in corso verifiche tecniche per individuare le cause dell’incendio" informa una nota dell'Ufficio Stampa provinciale.

I rilievi dei tecnici di Trentino Sviluppo hanno escluso ulteriori danni alla struttura: il lato sud del “Corpo H” di Polo Meccatronica ospita infatti, oltre ai laboratori, anche le aule e uffici della scuola e gli spazi del progetto Made++. Confermato quindi, la prossima settimana, il regolare inizio dell’anno scolastico.

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