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Martedì, 17 Maggio 2022
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Incendio a Castello Tesino: presidio oggi e stanotte

Cento vigili del fuoco e i forestali impegnati tutta la notte. Il sopralluogo dell’assessore: un impegno senza sosta per la comunità

Rimarrà fisso per tutta la giornata di giovedì 3 febbraio e per la notte seguente, il presidio dei vigili del fuoco sull’area boschiva dove è scoppiato l'incendio mercoledì sera, per evitare possibili ri-accensioni di focolai.

Castello Tesino, incendio 2 febbraio (foto Pat)

L'incendio è scoppiato nella zona boschiva nei pressi dell’abitato di Castello Tesino, località Le Ronche, sulla provinciale del Celado. Sul posto sono intervenuti un centinaio di vigili del fuoco volontari del distretto Valsugana e Tesino, con il supporto del corpo Forestale, che hanno lavorato tutta la notte per circoscrivere le fiamme, in un lavoro complicato dal vento e dalle condizioni dei terreni, molti dei quali di proprietà privata, con la presenza di schianti di Vaia.

Un impegno sottolineato dall’assessore Stefania Segnana, in rappresentanza della Giunta provinciale, che si è recata sul posto giovedì mattina per un sopralluogo. Presente anche il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Paccher, la dirigente del servizio antincendi e protezione civile, comandante dei vigili del fuoco permanenti di Trento, Ilenia Lazzeri, e il capitano forestale Caterina Gagliano.

“Il ringraziamento va tutti i 100 vigili del fuoco volontari, ai forestali e agli operatori del sistema trentino della protezione civile, intervenuti prontamente e con grande professionalità per domare le fiamme e circoscriverle, impedendo che si propagassero. In un lavoro difficile, complicato dalle condizioni meteo e del terreno. Ringraziamento che si estende a tutti i pompieri, oltre una trentina quelli presenti questa mattina, impegnati nelle attività per la bonifica dell’area e per impedire nuovi focolai. Va sottolineato quanto sia importante il contributo di chi è sempre pronto a intervenire per la protezione della comunità e del territorio. Operatori volontari e professionisti che devono poter essere messi nelle condizioni adatte, con riguardo anche alle strutture e ai mezzi, per operare in modo sicuro ed efficiente”.

Il sopralluogo con l’assessore, accompagnato dal comandante del vigili del fuoco volontari di Castello Tesino, Claudio Menato, dal vice ispettore distrettuale Silvio Trentinaglia, dagli altri vigili del fuoco e dagli agenti del corpo forestale, si è svolto sul luogo dell’incendio, a valle e a monte, anche attraverso la strada percorsa dal fuoco, ovvero la vecchia strada comunale per l’altipiano del Celado.

L’intervento è scattato con l’allarme arrivato alla centrale 115 alle 20.50 circa, che ha allertato i corpi territorialmente competenti e quelli di supporto e il corpo forestale. Sono intervenuti 12 corpi da Tesino, Bieno e dalla Valsugana nell’ambito dell’unione distrettuale Valsugana e Tesino. Dieci le autobotti utilizzate più gli altri mezzi.

Le fiamme si sono originate in un terreno ripido con vegetazione spontanea. Ancora da accertare le cause, che saranno oggetto di approfondimento, favorite dalla siccità e dal vento, che ha complicato le operazioni di spegnimento, volte a contenere la propagazione del fronte di fiamma.

Il coordinamento delle operazioni di spegnimento è stato assicurato dal comandante del Corpo di Castello Tesino Claudio Menato e dal vice ispettore distrettuale Silvio Trentinaglia.

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