Un altro incendio a Levico, nella notte bruciati quasi otto ettari di bosco

Sul posto i vigili del fuoco volontari, intervenuti prima verso mezzanotte e poi all'alba di venerdì

(foto Google Maps e Vvf Levico)

Dopo l'incendio avvenuto tra il 24 e il 25 marzo, il bosco di Levico brucia ancora. Nella notte tra giovedì e venerdì i vigili del fuoco sono intervenuti per domare le fiamme verso le 00:30 ma visto il luogo impervio eil buio quasi totale sono dovuti tornare all'alba, intorno alle 6 del mattino. 

Il rogo si è sviluppato a partire dalla sterpaglia presente nel sottobosco, finendo per coinvolgere sette-otto ettari di terreno. I pompieri hanno avuto molte difficoltà a causa dei numerosi alberi schiantati, della pochissima luce data dalle sole pile e dall'impraticabilità del luogo dove si è sviluppato l'incendio. Dopo un primo intervento notturno di tre uomini a piedi, i volontari sono tornati con le prime luci riuscendo a spegnere le fiamme, che nel frattempo per fortuna non si erano propagate viste le basse temperature.

"Finché non piove per due, tre giorni - dice uno dei vigili del fuoco del corpo volontari di Levico - il rischio incendi in quella zona ci sarà sempre, perché la terra è secca e poca acqua la idrata solo in superficie". La zona interessata dall'incendio ancora oggi subisce le conseguenze della tempesta Vaia che qui ha distrutto moltissimi alberi. Al momento nell'area è intervenuta la guardia forestale per alcuni rilievi.

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