Cronaca / Pieve di Bono-Prezzo

Oli esausti e antigelo abbandonati a sé, nei guai un imprenditore

La scoperta fatta dai carabinieri e dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente

È finito nei guai l’imprenditore, socio e delegato in materia di igiene, ambiente e sicurezza sul lavoro di una società specializzata in riparazioni meccaniche di auto, a cui hanno fatto visita i carabinieri di Pieve di Bono – Prezzo assieme al personale dell’Appa, l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente.

Il controllo non ha dato esito positivo: sono emerse, infatti, parecchie violazioni per quanto riguarda lo stoccaggio di rifiuti e di materiali pericolosi. Ai militari sono balzati subito all’occhio i depositi di liquidi pericolosi (oli esausti e liquido antigelo), lasciati senza alcun tipo di sicurezza e senza alcuna etichettatura, con cisterne e fusti a rischio di spandimenti, rappresentando peraltro un grave pericolo di sversamenti nell’ambiente.

Per l’imprenditore è scattata la denuncia per violazione dell’articolo 256 del Codice dell’Ambiente, ovvero attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

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