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Trento: ultimi giorni per pagare il saldo Imis

Imminente a scadenza del saldo Imis 2015, ecco tutte le informazioni sull'imposta immobiliare semplice nel comune di Trento, comprese le detrazioni per la prima casa e per gli immobili in uso gratuito a figli e genitori non autosufficienti

È fissata al 16 dicembre la scadenza per il pagamento del saldo dell'imposta immobiliare semplice (Imis), che dal 1° gennaio è entrata in vigore nei Comuni trentini in sostituzione di Imu e Tasi. L'imposta è dovuta dalla persona fisica o giuridica titolare di diritto reale di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie, enfiteusi e dal locatario del bene in leasing. Nello scorso mese di maggio il Comune, con l'invio dell’importo dovuto per l'anno di imposta 2015, ha trasmesso anche la copia precompilata del modello F24 per effettuare il versamento del saldo.

Per i fabbricati, il calcolo ha come base la rendita catastale a cui vengono applicati moltiplicatori diversi a seconda della categoria e differenti aliquote a seconda della destinazione: 0,35 per cento, con detrazione di euro 390,14 per l'abitazione principale e due pertinenze (unità immobiliare nella quale il contribuente dimora abitualmente e, nello stesso tempo, risiede anagraficamente con tutto il nucleo familiare), 0,465 per cento per i fabbricati concessi in uso gratuito genitori/figli, 0,895 per cento per gli altri fabbricati abitativi e loro pertinenze, 0,79 per cento per i fabbricati attribuiti alle categorie catastali C/1 C/3 D/1 D/2 D/3 D/4 D/6 D/7 D/8 D/9, 0,1 per cento per i fabbricati strumentali all'attività agricola, 0,895 per cento per le altre categorie catastali o tipologie di fabbricati.

È assimilata all'abitazione principale l'unità immobiliare abitativa posseduta a titolo di proprietà, usufrutto o con diritto d'abitazione, di anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non sia locata. Per le aree edificabili e le ristrutturazioni l’aliquota è pari a 0,895 per cento. Il riferimento è il valore venale al 1° gennaio dell’anno di imposizione. Solo se la somma complessiva annua da versare risulta inferiore a 15 euro, non si dovrà effettuare alcun versamento e non deve essere fornita alcuna comunicazione. Nel caso di variazioni nella titolarità (acquisti, vendite, donazioni, successioni) è possibile rivolgersi agli uffici di piazza Fiera, aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e il giovedì orario continuato dalle 8 alle 16 (n. tel. 0461/884872 fabbricati, 0461/884873 aree edificabili).Per ogni approfondimento, è possibile consultare il sito del Comune (area tematica Tributi, canoni e tariffe comunali) o rivolgersi al servizio Tributi, inviando una mail identificandosi (codice fiscale e dati anagrafici) a tributi.comune.tn@cert.legalmail.it.

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