Cronaca

Irruzione in consiglio provinciale: per la Procura non è reato

Chiesta dal procuratore Giuseppe Amato l'archiviazione per la manifestazione in piazza Dante culminata con l'entrata dei manifestanti nell'aula. Il presidente Ugo Rossi aveva da subito dichiarato di voler perseguire il gesto ma per la Procura non è un reato

La reazione di Ugo Rossi all'irruzione la scorsa settimana in consiglio provinciale da parte dei manifestanti aveva da subito preso una piega "giudiziaria". Il presidente della Provincia aveva parlato dell'episodio come di un reato da perseguire. La segnalazione del fatto in Procura è stata però archiviata. Secondo il procuratore capo di Trento Giuseppe Amato "Si è trattato di una protesta eventualmente solo censurabile sul piano della correttezza politico-istituzionale" non di un reato. Nel frattempo lo studio giuridico da parte della giunta regionale sulla possibile retroattività del taglio dei vitalizi ha avuto, sembra, esito positivo. Nel disegno di legge sarà possibile stabilire la cancellazione del vitalizio anche per chi lo sta maturando ora ma ancora non lo prende.

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