Cronaca

Green pass falsi in vendita sui social: maxi-blitz della polizia

Perquisizioni e sequestri nei confronti degli amministratori di 32 canali Telegram responsabili della vendita di falsi certificati: ecco come venivano attratti i clienti

Già da inizio agosto, da pochi giorni prima che entrasse in vigore l'obbligo di utilizzo del green pass in alcuni luoghi circolava l'informazione sull'esistenza di canali dove poter acquistare la certificazione per qualche centinaio di euro, illegalmente. Come riporta Today, nella mattinata di lunedì 9 agosto è iniziata all'alba una maxi operazione della Polizia di Stato (denominata "Fake Pass") di contrasto al commercio online di falsi green Pass Covid 19.

Gli utenti venivano attratti con messaggi del seguente tenore: "Ciao, ti spiego brevemente come funziona. Attraverso i dati che ci fornisci (nome e cognome, residenza, codice fiscale e data di nascita) una dottoressa nostra collaboratrice compila un certificato vaccinale e (quindi sì, risulti realmente vaccinato per lo stato) e da lì il Green Pass".

Gli investigatori del Servizio Polizia postale e delle comunicazioni di Roma, Milano e Bari, con il coordinamento delle procure di Roma e Milano e dei minorenni di Bari, stanno eseguendo perquisizioni e sequestri nei confronti degli amministratori di 32 canali Telegram responsabili della vendita di falsi certificati.

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