Accordo storico sulla Giustizia: reati minori gestiti dalla Regione

Reati minori gestiti dagli uffici pubblici regionali e non più statali, per ridurre il carico di lavoro della Giustizia

Processi per  reati minori "smaltiti" dalla Regione, per alleggerire la Giustizia statale. E' quanto prevede l'accordo, promosso dalla Procura Generale della Repubblica di Trento con la Regione autonoma Trentino Alto Adige. 

L’intesa tende a ridurre, attraverso l’intervento del Centro di Giustizia riparativa della Regione, il carico di lavoro degli uffici giudiziari rappresentato dai procedimenti per reati di lieve entità di competenza del giudice di pace, ma è diretta allo stesso tempo a favorire la conciliazione e la riparazione delle conseguenze del reato.

"Nel corso dell’ultimo anno - spiega il Procuratore Generale, Giovanni Ilarda - oltre il 64% dei procedimenti sono stati definiti con remissione di querela dopo che gli atti erano stati trasmessi al giudice di pace; il che significa che l’attività svolta in precedenza dalle Forze dell’ordine, dal Pubblico Ministero e dalle cancellerie e i costi relativi a carico della collettività avrebbero potuto essere di gran lunga minori se la remissione di querela fosse intervenuta in un momento anteriore".

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Si tratta della prima intesa del genere a livello nazionale, e potrebbe avere un seguito anche per i tribunali ordinari. "Monitoreremo i risultati anche per valutare la possibilità di seguire un analogo percorso per i reati procedibili a querela di competenza del tribunale" conclude  il Procuratore. 

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