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Gas quanto mi costi. Ma con il confronto prezzi si può risparmiare

Numerosi i reclami e le richieste di informazione da parte dei consumatori trentini, soprattutto in merito al prezzo e le condizioni di contratto dei fornitori di gas in serbatoi, una necessità diffusa nelle valli

Una famiglia di 4 persone in una casa di 60 mq con consumo annuo di 1.600 Sm3 può risparmiare sulla fornitura gas fino a 403,95 euro l'anno, cioè può spendere da un minimo di 1.207,60 euro (e-light Gas di Enel Energia Spa) ai 1.611,55 euro (Eni RELAX Scaccia Pensieri di  Eni). Il dato emerge da un'indagine svolta dal Centro ricerca consumatori e utenti di via Petrarca a Trento, che ha paragonato le tariffe sui consumi del gas offerte da diverse aziende fornitrici. Inoltre, cercando un contratto sul libero mercato, quindi abbandonando la tariffa di maggior tutela si possono risparmiare fino a 182,50 euro.

"No ad offerte a forfait (prezzo fisso valido per una determinata quantità di consumo in un determinato periodo di tempo; se supero la soglia predefinita pago il gas molto di  più) senza un meccanismo di controllo immediato da parte del consumatore (o anche,  imporre all’azienda l’obbligo di avviso se si superano le quantità di consumo predeterminate) - avverte il Crtcu -. Troppi, infatti, sono i reclami dei consumatori con addebiti esorbitanti per aver sforato i tetti di consumo massimi. Cambiare fornitore non costa nulla". Si registrano infatti numerosi reclami e richieste di informazione da parte dei consumatori trentini, soprattutto in merito al prezzo e le condizioni di contratto dei fornitori di gas in serbatoi, una necessità diffusa in particolare modo nelle valli.  
 
"In tutti i casi di negligenza dell’azienda (non manda fatture, fattura solo su stima,  mancato preavviso scritto pre-distacco per morosità ecc.) - segnala il Centro consumatori - il numero da fare è l’800 166  661 per segnalare all’Autorità Garante della Concorrenza e Mercato una prassi commerciale sleale".  Il Crtcu ricorda poi che non esistono tariffe di riferimento fissate ad esempio dall’Autorità per l'Energia (AEEG) e le aziende fornitrici affidano alla singola trattativa la determinazione del prezzo. I siti Internet dei principali fornitori non riportano le tariffe del gas e il tariffario presso la Camera di commercio di Trento non ha alcun valore vincolante, riportando semplicemente i prezzi medi rilevati (si tratta di quotazioni accertate attraverso segnalazioni pervenute alla stessa Camera di commercio da parte degli operatori del settore). Ciò significa, che in una trattativa commerciale, per spuntare il miglior prezzo, è importante procurarsi sempre almeno tre preventivi e mettere in competizione le aziende concorrenti mostrando loro la tariffa proposta da altro fornitore, per spuntare il miglior prezzo. Oltre che - conclude il Crtcu - "non stipulare contratti con durata massima superiore ai due anni", come dice la legge.

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