Restano nel centro commerciale dopo la chiusura e svaligiano il supermercato

Bottino da 2.500 euro a Ravina dove i ladri hanno puntato direttamente alla cassaforte, dopo essersi lasciati chiudere dentro al Centro commerciale

L'ingresso della Coop di Ravina, teatro del furto

Sono entrati nel  centro commerciale di Ravina, aperto di domenica, e si sono fatti "chiudere dentro" per poi agire indisturbati. E' questa l'unica  spiegazione possibile riguardo quanto avvenuto, presumibilmente, nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 novembre in via Herrsching, nel sobborgo a sud di Trento, dove i ladri hanno preso di mira il punto vendita Coop.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Hanno atteso l'orario di chiusura e sono rimasti all'interno dell'edificio. Questa la spiegazione dei carabinieri che hanno dato il via alle indagini solamente dopo che i dipendenti, lunedì mattina, si sono accorti dell'accaduto. Nessun segno di effrazione lungo il perimetro esterno del centro commerciale. I ladri erano sicuramente già all'interno, poi sono riusciti ad entrare nel supermerrcato smontando alcuni pannelli e quindi hanno puntato dritto alla cassaforte: 2.500 euro il bottino,  proseguono le indagini per tentare di identificare i responsbili. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'orso si avvicina all'escursionista e lo segue: l'incontro è avvenuto in Val di Non

  • Dramma in montagna: ricercatore dell'Università di Trento cade in un crepaccio

  • Si tuffa dal pedalò e non riemerge: muore annegato a soli 21 anni

  • Allerta meteo in Trentino: in arrivo nubifragi e grandine

  • Cade con la carrozzina nel torrente e muore

  • Cade nel fiume: ripescato vivo un chilometro e mezzo a valle, è grave

Torna su
TrentoToday è in caricamento