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Cronaca

Dall'Alto Adige al Veneto: così agivano i ladri di biciclette

Cinque le persone indagate per furto e ricettazione di biciclette. Si cercano i proprietari

Furto aggravato e ricettazione, questi i reati ipotizzati dai militari della stazione e della sezione radiomobile dei carabinieri di Merano a carico di quattro stranieri e un meranese, perché sarebbero tutti in qualche modo collegati ai furti di biciclette avvenuti a inizio giugno nella zona del Burgaviato. A inizio giugno, è stato documentato dal Comando dei carabinieri di Merano un incremento dei reati denunciati che riguardano il furto di biciclette, in particolare elettriche, originariamente posteggiate vicino alle passeggiate e piscine pubbliche. Per cercare di contrastare il fenomeno, sono stati organizzati specifici servizi, utilizzando carabinieri sia in uniforme sia in abiti civili, nei centri cittadini e lungo le strade principali.

Durante il controllo organizzato lungo la via Palade di Marlengo, vicino all’ingresso della MeBo, direzione Bolzano, è stato fermato e perquisito un furgone bianco, già notato durante le attività investigative. All’interno del veicolo sono state ritrovate undici biciclette di cui sei elettriche di elevato valore commerciale. Alla guida del furgone c'era uno straniero residente nella provincia di Verona. Lo stesso, verosimilmente in complicità con tre connazionali e un italiano residenti a Merano, sembrerebbe fosse specializzato nel trasportare le bici di provenienza furtiva da Merano verso il Veneto.

Sono attualmente in corso gli approfondimenti degli inquirenti al fine di individuare i proprietari delle bicilette sequestrate, attualmente visibili al comando carabinieri di Merano. "Si invitano le vittime dei furti a recarsi presso il Comando di Merano con al seguito il verbale di denuncia di furto e possibilmente una foto della propria bicicletta rubata per individuare eventualmente la propria tra quelle in sequestro - scrivono i carabinieri .. Tra di esse si trova addirittura anche bicicletta per piccoli bambini di colore giallo".

Oltre ai quattro stranieri, l’aliquota radiomobile dei carabinieri ha denunciato in stato di libertà un ventunenne meranese ipotizzando il reato di tentato furto aggravato. Il giovane è stato fermato una notte di inizio giugno all’interno di un campeggio mentre stava prelevando una mountain bike (del valore 1.300 euro) di un turista olandese. Addosso aveva anche un tronchesino, potenzialmente utilizzabile per tagliare catene e/o lucchetti. Lo stesso è stato pizzicato diverse volte nel mese di maggio mentre prendeva o utilizzava biciclette altrui e quindi ha a suo carico diverse recenti denunce per furti di biciclette. I carabinieri stanno quindi preparando una segnalazione per proporre l’applicazione di un’adeguata misura di prevenzione personale.

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