Telefono alla guida, lo ferma la Finanza: nel furgone kebab surgelato fuori norma

Telefonata costata cara al dipendente di una ditta veronese: nel furgone carne surgelata destinata anche al mercato trentino

Telefono alla guida: un'abitudine pericolosa, un'infrazione grave del Codice della Strada. Ad un 22enne, dipendente di una ditta di alimentari veronese, in transito a Trento è costata molto di più: fermato dalla Guardia di Finanza nella centralissima via Giusti perchè notato con il telefono all'orecchio mentre si trovava alla guida del furgone, il commerciante è finito in guai perggiori a causa della merce trasportata. 

Una volta aperto il portellone del furgone i finanzieri hanno intuito che qualcosa non andava: carni surgelate, pollo, vitello, pane e patatine, il tutto senza rispettare le norme igienico-sanitarie che impongono una temperatura inferiore ai - 18° gradi per questo tipo di prodotti. Sforato di molto anche il limite di 3° di tolleranza (quindi -15°). Non è finita qui: il furgoncino non era revisionato e parte della merce era stata trasportata in nero.

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