Paura / Cavalese

"Aiuto, sono su un precipizio": l’appello disperato del fungaiolo alla moglie

La donna ha subito allertato il 112: gli elicotteri della guardia di finanza e del soccorso alpino lo hanno individuato e portato in salvo

Poteva finire in tragedia la vicenda di un fungaiolo 72enne di Carpi, nel modenese, salvato dal soccorso alpino nei boschi di Cavalese nel pomeriggio di ieri, mercoledì 10 luglio. L’uomo di trovava in zona malga Salanzada quando è rimasto ferito scivolando in un dirupo per una trentina di metri e finendo in un canale ripido. Nonostante le ferite è riuscito a chiamare la moglie per avvisarla dell’accaduto, la quale a sua volta ha chiamato il 112, riferendo che il marito era letteralmente sull’orlo del precipizio.

L’elicottero del soccorso alpino decollato da Mattarello ha individuato con un sorvolo una traccia in un prato che portava a un precipizio, nella zona di malga Salanzada. Nel frattempo, anche l’elicottero della guardia di finanza, dotato del sistema Imsi Catcher per la localizzazione dei telefoni cellulari, è giunto sul posto e, dopo aver imbarcato a bordo un operatore della stazione Val di Fiemme, si è diretto verso il luogo individuato.

L’infortunato, cosciente, è stato avvistato e quindi raggiunto dall’alto e via terra dai soccorritori e, successivamente dall’equipaggio dell’elicottero sanitario di Trentino Emergenza, che lo ha trasferito al Santa Chiara per maggiori accertamenti.

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