menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Soccorso alpino mobilitato per la scomparsa di due fungaioli

Giornata intensa quella di ieri per gli uomini ed i volontari del Soccorso alpino: dalla stazione di Caoria sono partite due squadre per la ricerca di altrettante persone scomparse dopo un'uscita a funghi

Soccorso alpino e volontari impegnati ieri in tre diverse attività di ricerca di persone scomparse. In due dei tre casi, ad essersi persi nel bosco sono stati atrettanti uomini in cerca di funghi. Verso le undici del mattino, dalla stazione di Caoria, sono partite le ricerche di R.C., vicentino di 55 anni, che - dopo essere partito da sopra l'abitato di Zortea  - non aveva fatto rientro all'orario stabilito con i famigliari. Così sei volontari di Caoria e altri nove dal Primiero, hanno iniziato a battere i sentieri della zona ritrovando velocemente il malcapitato, trovato in stato confusionale.

Verso le 13.30 un altro fungaiolo (F.M., bellunese di 35 anni) è rimasto bloccato nella zona delle miniere sopra Pralongo, su un terrazzino di roccia, da dove non riusciva più né a risalire né a scendere. Sempre dalla stazione di Caoria sono partiti cinque volontari che, risalendo il bosco seguendo le indicazione date dal disperso per telefono, lo hanno trovato bloccato su una cengia. Dopo essere stato raggiunto è stato recuperato con una cinquantina di metri di corda, calato lungo un canalone  presso una zona meno impervia e accompagnato per un sentiero fino alla provinciale per Caoria.
 
Attorno alle 19 di ieri sera è invece stata ritrovata l'anziana dispersa nel pomeriggio nei boschi sopra Lagolo. Sul posto per le ricerche il Soccorso alpino del Bondone.
 
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Non solo Santiago: ecco cinque cammini in Trentino

Attualità

Quando saluteremo il coprifuoco: le ipotesi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento