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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Il caso

Fugatti ha firmato: “Avanti con l’abbattimento dell’orso”

Ora è caccia aperta all’animale che ha ucciso Andrea Papi. Poi tre ordinanze per MJ5, JJ4 e M62

Adesso la “sentenza” è nero su bianco: il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha firmato oggi, sabato 8 aprile, l’ordinanza per l’abbattimento dell’orso ritenuto responsabile dell’aggressione mortale al 26enne Andrea Papi nei boschi di Caldes.

Nell’ordinanza si spiega che, tenuto conto della situazione di “gravissimo pericolo per l’incolumità e la sicurezza pubblica, riguardante potenzialmente più comuni”, il Corpo Forestale del Trentino dovrà proseguire con il monitoraggio intensivo dell’area in cui Andrea è stato ucciso, al fine di assicurare la massima tutela dell’incolumità e della sicurezza pubblica, oltre che di “procedere, nel più breve tempo possibile, all’identificazione genetica dell’esemplare che si è reso protagonista dell’aggressione”. E, quindi, procedere con l’abbattimento.

Resta solo da attendere la conferma dell’identità del plantigrado dai laboratori della Fondazione Edmund Mach. Inoltre, è reso noto che “eventuali esemplari catturati, indiziati di essere quello ricercato, potranno essere custoditi momentaneamente in cattività in attesa della conferma genetica della loro identità”. La Provincia informa che seguiranno anche altre tre ordinanze per gli orsi MJ5, JJ4 e M62, ritenuti “problematici”.

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