Lunedì, 15 Luglio 2024
La sentenza / Rovereto

Picchiava e frustava la moglie, il Gip rifiuta il patteggiamento e lui viene condannato

Un incubo da cui, a un certo punto, la donna ha deciso di voler uscire e così ha denunciato tutto ai carabinieri

All’inizio sembrava tutto normale e lui sembrava un uomo buono e premuroso ma poi è venuta fuori un’indole diversa, un modo di fare diverso fatto di scatti d’ira, soprattutto per motivi di gelosia. Così dall’idillio di un rapporto di amore, dal quale erano nati anche due bambini, si è passati all’inferno delle mura di casa.

Con il tempo lui, di trent’anni circa, ha cominciato a picchiare lei, di dieci anni di meno. Botte, pugni, calcio, schiaffi, fino ad arrivare a casi di violenza domestica pesante. Addirittura frustrate con vari oggetti che si prestavano alla pratica, come se lei fosse un animale. Come quella volta in cui lei si era ritrovata chiusa nel bagno di casa, con lui che la minacciava puntandole un coltello alla gola.

Un incubo da cui, a un certo punto, la donna ha deciso di voler uscire e così ha denunciato tutto ai carabinieri. La vicenda viene da Rovereto ed è finita davanti al giudice che, prima ha rifiutato la richiesta di patteggiamento delle parti e poi, con rito abbreviato, ha accolto le richieste della procura è ha condannato l'uomo a sei anni. L’uomo sconterà la pena in carcere, dove si trova già per questioni pregresse alla storia di violenza sulla donna.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Picchiava e frustava la moglie, il Gip rifiuta il patteggiamento e lui viene condannato
TrentoToday è in caricamento