La tragedia

Morto incagliato tra gli scogli, il dramma di Francesco: aveva solo 32 anni

La salma è a disposizione della Procura di Brescia

È Francesco Zanetti la vittima del tragico incidente di sabato 12 agosto sul lago di Garda. Il corpo del 32enne – nato il 27 giugno del 1991 – è stato trovato intorno alle 4 di domenica: gli amici, da almeno un paio d’ore impegnati nella ricerca dello scomparso, hanno individuato la moto d’acqua di Zanetti semiaffondata in zona Punta Gro a Sirmione. Nei minuti successivi i Vigili del Fuoco, circoscritta ancor di più l’area di ricerca, hanno rinvenuto il corpo del giovane (che indossava il giubbotto di salvataggio) ancora in galleggiamento ma privo di vita e poco distante dalla stessa moto d’acqua.

La salma è stata poi recuperata a bordo dell’unità dei Vigili del Fuoco ed è stata trasportata fino a Peschiera: qui il medico ne ha dichiarato il decesso. Il corpo del povero Zanetti è stato poi trasferito all’obitorio dell’ospedale di Desenzano, a disposizione della Procura di Brescia a cui sono state affidate le indagini per la ricostruzione di quanto accaduto. Le operazioni di recupero sono state coordinate dalla Guardia Costiera: sul posto anche i Volontari del Garda.

Chi era Francesco Zanetti

Francesco Zanetti era originario di San Giorgio in Salici, provincia di Verona: era un grande appassionato di moto d’acqua, come testimoniano le numerose fotografie pubblicate su Facebook. Da qualche anno lavorava per la Sedifgraf di Castelnuovo: lunedì era di riposo e come tanti si stava godendo la vigilia di Ferragosto sul lago di Garda. Fino al tragico incidente e all’altrettanto tragico epilogo. In attesa del nulla osta per la sepoltura, sono tantissimi i messaggi di cordoglio: “I ricordi di noi rimarranno indelebili per sempre – scrive un’amica -. Una notizia bruttissima: che la terra ti sia lieve, compagno di giochi e vicino di casa”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morto incagliato tra gli scogli, il dramma di Francesco: aveva solo 32 anni
TrentoToday è in caricamento