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Abuso d'ufficio, a giudizio l'ex capo di gabinetto della Questura

Francesco Messina, 59 anni, secondo l'accusa avrebbe favorito l'agenzia di bodyguard per cui lavorava il figlio. Secondo il pm avrebbe violato le norme per l'iscrizione ad un elenco ad hoc

Francesco Messina, 59 anni, secondo l'accusa avrebbe favorito l'agenzia di bodyguard per cui lavorava il figlio. Secondo il pm avrebbe violato le norme per l'iscrizione ad un elenco ad hoc. L'avvocato diofensore di Messina è invece convinto di riuscire a dimostrare che non c'è stato alcun reato, perché quella norma, in realtà, sarebbe "solo" una direttiva  ministeriale, quindi interpretabile. La norma prevede sostanzialmente che chi volesse lavorare come buttafuori o guardia del corpo si deve iscrivere ad un apposito elenco. C'è però un corso obbligatorio di preparazione per chi non era iscritto a questo registro prima del 31 ottobre 2011. Il caso delle cinque persone che Messina avrebbe favorito, tra cui il figlio. Tutto saraà deciso davanti al giudice che ha rinviato tutto ad ottobre. Intanto è stato invece assolto il titolare della agenzia di bodyguard, coinvolto nell'inchiesta con l'ex funzionario di polizia.

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