Cronaca Lavazè

Frana sul Lavazè: cani da ricerca e telecamera per escludere vittime

Massi enormi sulla strada tra Trentino ed Alto Adige, che resterà chiusa almeno per una settimana

foto: Scuola provinciale cani da ricerca e da catastrofe

Frana sulla strada del passo Lavazè. La statale 620 che collega la Val di Fiemme con la Val d'Ega, è chiusa dal pomeriggio di venerdì 5 giugno, quando un'importante smottamento ha riversato enormi massi sulla strada. Circa 300 metri cubi di materiale roccioso hanno travolto le reti di contenimento finendo sulla carreggiata, parzialmente danneggiata oltre che completamente ostruita. 

Dopo l'intervento dei Vigili del Fuoco volontari locali, un primo sopralluogo è stato effettuato dai tecnici del Servizio Gestione Strade e dal geologo provinciale. La causa è da ricercare nelle forti piogge che si sono verificate nella notte tra giovedì e venerdì.

Sul posto è intervenuta anche la Scuola provinciale cani da ricerca e da catastrofe. Le unità cinofile, trasportate sul posto dall'elicottero, hanno battuto l'area alla ricerca di persone intrappolate tra i massi. I Vigili del Fuoco hanno anche utilizzato una videocamera endoscopica per un ulteriore accertamento. L'attenta verifica ha permesso di escludere il coinvolgimento di persone. 

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